Team

Alex Giordano


Fondatore nel 2000 del collettivo NinjaMarketing, primo blog/osservatorio sul marketing non-convenzionale ed i social media, è Chief Digital Strategist di Ninjalab. Membro dello IADAS (Accademia di Arti e Scienze Digitali di New York), co-autore di diversi libri sull’innovazione tra cui “Marketing Non Convenzionale” e “Societing Reloaded”, è docente di Societing, Società delle Reti e Social Innovation all’università Federico II di Napoli e Università IULM di Milano. Direttore del Centro Studi Etnografia Digitale e direttore scientifico del progetto di ricerca Rural Hub. È considerato tra i massimi esperti di social innovation e di transmedia storytelling.

Leandro Pisano


È un critico e curatore che si occupa di estetica del suono e delle nuove tecnologie, con focus specifico sullo studio dei territori rurali e delle aree marginali. Dottorando di ricerca in studi culturali e postcoloniali presso l'Università "L'Orientale" di Napoli, è direttore del festival di new arts Interferenze. Ha tenuto presentazioni, conferenze e workshop nel corso di eventi legati all’estetica dei nuovi media, al design ed alla sostenibilità in Brasile, Cina, Corea, Giappone, India, Islanda, USA, Germania, Inghilterra, Portogallo, Finlandia, Turchia. È giornalista, collabora con Blow-Up ed ha collaborato con il Corriere della Sera, Doppiozero e Neural

Raffaella Vitelli


Tempesta sensoriale e insieme piacere evoluto, intrecciato alla cultura e alla scienza, il vino tocca e unisce mente e corpo, ed è quindi una specie di metafora dell’essere umano, suo antico compagno di viaggio. Ian Tattersall
Co-founder di Tabula Rasa Eventi, dal 2001 lavora nella produzione e organizzazione di eventi promuovendo progetti sociali di comunicazione, cultura ed educazione. Ha lavorato come esperto, consulente marketing e comunicazione per diversi enti curando progetti e strategie di sviluppo delle aree interne. Attualmente ricopre posizioni di responsabilità manageriale in strutture pubbliche e private nell’ambito delle relazioni, della conduzione di campagne di comunicazione e dell’ideazione di eventi. Curatrice appassionata di teatro, è direttrice artistica del festival amoTe. www.tabularasaeventi.net

Guido Lavorgna


Ha 35 anni e da 10 lavora nel progetto Tabula Rasa Eventi. Conoscitore delle dinamiche interne alle comunità e ai gruppi di lavoro, è da sempre un facilitatore nelle iniziative di sviluppo delle aree interne. Dirige il settore creativo cercando di unire alla tradizionale visione della grafica editoriale l’artigianalità di un maker e l’amore per la terra. Lavora come innovatore e consulente marketing per diverse aziende e istituzioni e condivide progetti di territorial branding facendo da connettore con le principali realtà del territorio. Ha co-diretto eventi di valorizzazione del patrimonio lavorando alla nascita e all’allestimento dell’Antiquarium Telesia e della Pinacoteca Massimo Rao.
Una leggenda è un uomo anziano conosciuto per ciò che è stato capace di fare. Io sto ancora facendo. [Miles Davis]

Sara Bucci


Operatrice dello spettacolo di origine pugliese, si laurea a Bologna in Discipline Teatrali e consegue il master in Imprenditoria dello spettacolo. Lavora all'ufficio promozione della fondazione Emilia Romagna Teatro e alla gestione compagnie del festival Vie di Modena, poi come esperta di teatro in diverse scuole del foggiano e del beneventano; nel 2013 collabora con Tabula Rasa Eventi alla segreteria organizzativa del festival AmoTe.

Gennaro Fontanarosa


Nato e cresciuto nella provincia napoletana da cui ha ereditato il temperamento e l’amore per la semplicità e per la cultura tradizionale. Fellowship member del gruppo di ricerca informale Accademia Mediterranea di Societing di cui è editor & media executive e si occupa della progettazione di eventi formativi. In passato si è occupato di progetti di rigenerazione degli spazi urbani abbandonati nella provincia napoletana. Esperto di tecnologie digitali e di narrazioni crossmediali si occupa di strategie digitali per progetti di innovazione culturale. Esperto di Service Design for Rural Social Innovation è tra i fondatori di Rural Hub.

Serena Giugliano


Nata una trentina di anni fa da mamma toscana e padre napoletano e se dovesse definirsi direbbe sognatrice, idealista, pronta a mettersi in discussione. Si occupa da sempre di comunicazione on e offline e di progettazione/organizzazione di eventi culturali e musicali. Da tre anni lavora per Fondazione Sistema Toscana nell’ambito di progetti come Internet Festival e I..Go!, un progetto sull’avvio di impresa di UPI toscana, come content curator di sito web e social media ed event manager. Ama la natura, la musica e l’arte in tutte le sue forme, con particolare affezione per la street art. Crede che la vera rivoluzione parta dalla terra perciò da qualche anno segue lo sviluppo di alcune forme di business legate alla dimensione rurale e si sta specializzando in eventi legati all’ innovazione e allo storytelling crossmediale. E siccome la rivoluzione si fa anche e soprattutto a tavola, si occupo di alimentazione naturale e macrobiotica.

Paolo Di Cerbo


Classe ‘89, nel 2011 si laurea in Turismo, Territori e Culture presso l’università IULM di Milano proponendo come lavoro di tesi un itinerario storico, artistico ed enogastronomico lungo una deviazione della Via Francigena del Sud nella Valle Telesina. Dopo l'esperienza di lavoro a Londra rientra ad Amorosi per poi ripartire alla volta di Parma, dove nel 2012 consegue il Master in Cultura, Organizzazione e Marketing dell’Enogastronomia Territoriale presso l’Università degli Studi di Parma. Anche questa volta il lavoro di tesi vede le bellezze paesaggistiche e le eccellenze enogastronomiche della provincia di Benevento protagoniste nel progetto Sentieri Aperti, punto di incontro tra le province di Parma e Benevento. Queste sono le basi su cui fonderà nella primavera del 2014 l’innovativo progetto di promozione territoriale ed enogastronomica del Sannio, Sannio Lovers, di cui è ideatore e promotore. Attualmente sono diverse le collaborazioni con eventi ed associazioni locali finalizzate alla valorizzazione del patrimonio enogastronomico sannita.

Roxana Adina Toma


È iscritta al corso di laurea magistrale in Archeologia e Storia dell’Arte presso la Seconda Università degli Studi di Napoli. Da sempre si è interessata al turismo e ai beni culturali concentrando i suoi studi in questo ambito con particolare attenzione per l’arte, l’archeologia, il territorio, i sistemi museali e i nuovi mezzi di comunicazione. Collabora attivamente con l’artista sannita Aniello Saravo curando i testi critici e biografici e confrontandosi con le principali realtà italiane ed estere legate al settore dell’arte contemporanea.

Irina Anca Toma


Laureata in Scienze del Turismo per i Beni culturali alla Seconda Università degli Studi di Napoli con una tesi sull’uso e sull’efficacia dei nuovi media digitali nell’ambito della diffusione e della comunicazione culturale. Appassionata di arte, storia, turismo e marketing culturale, ha indirizzato i propri studi in tal senso con un particolare riguardo per i beni culturali e la loro fruizione. Attualmente è iscritta al Corso di Laurea Magistrale in Archeologia e Storia dell’arte presso la Seconda Università degli Studi di Napoli.

Esperti

Iain Chambers

Antropologo, sociologo ed esperto di studi culturali


Membro del gruppo diretto da Stuart Hall all'Università di Birmingham, Chambers è stato uno dei principali esponenti del celebre Centro per gli Studi della Cultura Contemporanea, che ha dato vita a una fiorente branca della sociologia anglosassone contemporanea. Insegna Studi culturali e postcoloniali all'Università degli Studi di Napoli "L'Orientale" ed ha fondato il Centro per gli Studi Postcoloniali. È autore di numerosi volumi di successo scritti in inglese e in italiano e tradotti in diverse lingue. I suoi campi di studio spaziano dall'urbanizzazione alla cultura popolare, la musica, la memoria, la modernità.

Lidia Curti

Professore onorario di Letteratura inglese all’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”.


Fa parte della redazione delle riviste «Anglistica», «Feminist Review» e «New Formations». È autrice di Female Stories, Female Bodies e di La voce dell'altra (2006); ha curato, tra l’altro, La questione postcoloniale (con I. Chambers), La nuova Sherazade e Schermi indiani, linguaggi planetari. Ha pubblicato saggi sul sublime femminile tra cinema e letteratura, su poetica ed estetica dell’altro cinema, sul femminile nel teatro shakespeariano, sull’influsso di Gramsci nella critica postcoloniale e sulle migrazioni nell’Italia meridionale.

Gaia Salvatori

Docente di Storia dell’arte contemporanea


Professore associato di Storia dell’arte contemporanea presso il Dipartimento di Lettere e Beni Culturali della Seconda Università degli Studi di Napoli. Ha iniziato nella prima metà degli anni ‘80 la sua attività scientifica occupandosi di storia della scultura in relazione all’architettura fra ‘600 e ‘700. La sua attività di ricerca si è affiancata, poi, alla didattica nell’ambito della Storia della critica d’arte e della Storia dell’arte contemporanea intrecciando i suoi interessi con la storia dell’illustrazione e delle arti applicate. Recenti filoni di ricerca vertono sulla storia della scultura e dell’arte pubblica nell’800 e nel 900. E’ autrice di numerosi saggi e volumi fra cui Nelle maglie della storia. Produzione artistico-industriale, illustrazione e fotografia a Napoli nel XX secolo (2003), (con Nadia Barrella) Le Aule dell'Arte. Arte contemporanea e Università (2012) e Isole d’utopia. Da De Stijl all’arte per lo spazio pubblico (2013).

Alessandro Ludovico


Artista, critico dei media e ideatore e fondatore della rivista Neural. Ha pubblicato e curato diversi libri e ha tenuto conferenze in tutto il mondo. È uno dei fondatori del network Mag.Net(Elettronic Cultural Publisher). Ha inoltre insegnato Design multimediale, Humanistic Computer Science, Post-digital publishing e Post-digital print presso l’Università degli studi di Bari, la NABA Academy di Milano, il Royal College of Arts di Londra, la Willem De Kooning Academy of Art di Rotterdam, il National College of Art and Design di Dublino. Recentemente ha conseguito il PhD alla Anglia Ruskin University di Cambridge (UK). È l’ideatore e direttore della storica rivista «Neural», oltre che uno dei fondatori del network di editori Mag.Net (Electronic Cultural Publishers). Attualmente insegna presso l’Accademia delle Arti di Carrara.

Adam Ardvisson

Docente di Sociologia della Globalizzazione e dei Nuovi Media


Professore Associato di Sociologia all’Università Statale di Milano. Dopo aver conseguito il Ph.d. all’Istituto Universitario Europeo di Fiesole nel 2000, ha insegnato in Inghilterra e in Danimarca, dove è stato per sei anni all’Università di Copenaghen si è interessato alle nuove forme di produzione e organizzazione economica che si sono evoluti intorno ai nuovi media. In questo ambito sta svolgendo un progetto di ricerca su economie della reputazione, con la Copenhagen Business School, lavora con un progetto finanziato dall’Unione Europea per lo sviluppo di una piattaforma per la condivisione dell’innovazione nella moda, e insieme ai colleghi di Ninja Marketing gestisce il blog Societing, che cerca di raccogliere le novità emergenti nell’economia Open.

Maria Letizia Gardoni

Presidente Nazionale di Coldiretti Giovani


Venticinquenne e marchigiana, Maria Letizia Gardoni è il nuovo Presidente Nazionale di Coldiretti Giovani. La giovane imprenditrice ha precedentemente ricoperto il ruolo di Delegata Regionale Giovani Impresa Marche. Maria Letizia è responsabile della gestione operativa e commerciale dell’azienda di cui è titolare, ed in particolar modo della pianificazione e realizzazione di tutte le fasi produttive, fra cui la "policoltura ma-pi" e la sperimentazione delle erbe di campo, realizzata in collaborazione con l’Università Politecnica delle Marche Facoltà di agraria. Laureata in Scienze e tecnologie agrarie con una tesi sullo spopolamento degli alveari, l’imprenditrice ha fra i suoi prossimi obiettivi quello di aprire un centro agricolo di ippoterapia, sviluppando un progetto di agricoltura sociale.

Nadia Barrella

Presidente del corso di Laurea in Conservazione dei bb.cc.


Professore associato di Museologia presso la Seconda Università degli Studi di Napoli. Dal 1986 si occupa di storia delle istituzioni museali come spazio in cui è possibile riconoscere il progressivo affinarsi della coscienza storica dell’arte e delle capacità tecnico scientifiche dei protagonisti della conservazione. Si è occupata di problematiche relative: alla tutela dei monumenti tra Otto e Novecento; ai musei come “laboratori della storia”, alla nascita di alcuni istituti culturali e dei loro organi ufficiali (riviste e/o annali) nei primi decenni di vita unitaria. Da sempre affianca alla riflessione storica la ricerca sul museo contemporaneo e sulle peculiarità del sistema museale meridionale. E’ autrice di diversi studi e numerosi saggi tra i quali: La forma delle idee ( Napoli , 2010) ; Principe e principi della tutela ( Napoli,2004); la tutela dei monumenti nella Napoli postunitaria ( Napoli, 1996)

Nicola Flora

Architetto


Nel 1987 si laurea in architettura presso la Federico II di Napoli. Da allora affianca costantemente l’attività di progettista ad una costante ricerca teorica e sperimentale, insegnando in seminari e workshop in diverse università italiane e straniere, oltre che presso la scuola napoletana. Dal dicembre 2012 è ricercatore presso il Dipartimento di Architettura dell’Università di Napoli, dove insegna “Architettura degli interni”. Ha pubblicato con i principali editori di settore, nazionali e internazionali, articoli su riviste, monografie e capitoli in lavori collettanei, concentrando prevalentemente la propria ricerca sugli architetti scandinavi e su personaggi appartenenti a paesi considerati periferici come l’Uruguay e l’Australia. I principali lavori sono stati tradotti in inglese e norvegese da importanti editori internazionali. Negli ultimi anni sta ricercando e sperimentando intorno a sistemi di arredo ibridi e a configurazione variabile in partenariato con diverse aziende di settore italiane, fondando l’associazione MOBILARCH (www.mobilarch.it) che interagisce strettamente anche con l’emergente mondo dei makers e degli auto-costruttori digitali. Parallelamente ricerca e sperimenta sulle ri\attivazioni dei borghi italiani dismessi o in progressivo spopolamento. Su questo tema ha pubblicato per i tipi di Letteraventidue, nel 2013, il volume “I borghi dell’uomo. Strategie e progetti di ri\attivazione” insieme a Eleonora Crucianelli. Dal 1998 è membro della redazione della rivista internazionale di architettura AREA.

Antonio Izzo

Co-founder Festival Interferenze


Avvocato civilista, da quasi venti anni organizza eventi culturali. Socio di Ufficio Bifolco, è tra i fondatori del Festival Interferenze, per il quale segue in particolare degli aspetti tecnici della produzionee dell’allestimento, oltre che i profili legali dell’organizzazione. Si occupa di sviluppo e promozione delle aree rurali, nonché della valorizzazione delle produzioni locali. Appassionato di scienze e tecnologia, si dedica nel tempo libero alla lettura, alla grafica 3d ed alla musica.

Francesco Martusciello

CEO Rural Hub


Persona affetta da curiosità onnivora che ha avuto la fortuna di trasformare alcune sue passioni in lavori. Ha arricchito nel tempo la sua formazione scientifica con elementi di gestione d’impresa e di comunicazione digitale. Ha fondato Grotta del Sole, importante azienda vitivinicola della Campania e punto di riferimento del recupero dei vitigni autoctoni in Campania. Appassionato di Netnografia e Societing ha dato vita a Storytelling Meridiano, realtà innovativa che opera nell’ambito del Marketing Digitale dove opera come Digital Strategist. Il suo nuovo cammino è nella Social Innovation tra i fondatori di Rural Hub.

Vito Campanelli

Scrittore e teorico dei nuovi media


Ha dedicato la propria ricerca all’immaginario tecnologico. Svolge un’intensa attività di pubblicista, è socio fondatore di MAO – Media & Arts Office ONLUS e di GAP – Governi Aperti e Partecipati, ed è promotore e curatore di eventi nell’ambito della cultura e dell’arte legate ai media digitali. Tra le sue pubblicazioni, ricordiamo "Web Aesthetics: How Digital Media Affect Culture and Society" (Institute of Network Cultures, 2010); "Remix It Yourself. Analisi socio-estetica delle forme comunicative del Web" (CLUEB, 2011); "Bauman, Giddens e Maffesoli. Tra moderno e postmoderno" (Lupetti, 2011); "Infowar. La battaglia per il controllo e la libertà della Rete" (Egea, 2013).

Elena Martusciello

Presidente Nazionale de Le Donne del Vino


Siede nella stanza dei bottoni di “Grotta del Sole”, una delle realtà vinicole più conosciute dell’area flegrea, ed è un punto di riferimento per tutte le donne del sud, grazie alle sue doti umane e professionali. Imprenditrice e Presidente dell’Associazione Nazionale Donne del vino è la prima ad aver scommesso sulle nuove esigenze del mercato del vino fatto sempre di più da intenditori. È riuscita a creare un’azienda all’avanguardia, che vende in tutto il mondo, partendo dal territorio e dall’esperienza maturata dalla sua famiglia nella vendita di vino.

Carmelo Troccoli

Segretario Nazionale di Coldiretti Giovani Impresa


Nato nel luglio del 1973 è originario di Marina di Camerota in provincia di Salerno, sposato e con due figli. Ha conseguito la laurea in Scienze politiche internazionali presso l'Università degli studi di Perugia. Ha conseguito inoltre Master in diritto dell'Unione Europea ed in diritto internazionale. Ha iniziato la sua esperienza lavorativa in Coldiretti nel 2003 presso la Rappresentanza Coldiretti alle Istituzioni Comunitarie a Bruxelles.

Aldo Colucciello

Antropologo


Antropologo dedito alla ricerca di campo in Italia ed all’estero si sta dedicando alle espressioni ed alla grammatica del visivo. È impegnato con l’associazione B.R.I.O. e organizza il Festival di “Visual Ethnography” Intima Lente. Dottore di ricerca in discipline etnoantropologiche, ha avuto diverse esperienze d’insegnamento universitario e collabora con diversi servizi educativi di varie sovrintendenze campane.

Raffaele Mariconte

Ingegnere acustico


Si occupa per professione e per passione di diverse tematiche inerenti il suono: sound e acoustic design, sonic branding, sonification, paesaggi sonori, field recording, architettura aurale e archeologia acustica sono alcuni dei temi di interesse e di studio. È soundengineer e dj in diversi eventi e festival nazionali. È stato fondatore e organizzatore del festival indie SixdaySonicMadness. Fa parte della crew di Interferenze New Arts Festival e dei vari progetti collaterali (Farm, In Limina Orbis, Barsento Mediascape) nella figura di soundengineer/stage manager. Collabora con Flussi Media Arts Festival (AV) e nelle varie edizioni è stato relatore e coordinatore di talk su tematiche legate al suono e soundengineer. Altri progetti legati al suono che lo hanno visto coinvolto sono: Calitri Temporary Orchestra (Calitri AV), Suonabene (BN), Cultivar (BN), Reveil Soundcamp, Liminaria (San Marco dei Cavoti BN). Fa parte del gruppo nazionale dell’International Noise Awareness Day (INAD), con cui organizza progetti di educazione acustica nelle scuole.

Antonio Leone

CNR


Antonio Leone. Ricercatore del CNR e curatore della zonazione del PUC di Castelvenere.