Strade di Vini: una nuova mappa collettiva di Castelvene

Inaugurazione enoteca comunale Castelvenere
August 31, 2015
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Strade di Vini: una nuova mappa collettiva di Castelvene

Strade di Vini: una nuova mappa di Castelvenere realizzata da studiosi, artisti, studenti e viticoltori in un’esperienza collettiva di forte valore sociale e culturale.


Lunedi scorso (31 agosto), in occasione dell’inaugurazione della neonata Enoteca Comunale di Castelvenere, il team di esperti dell’agenzia di comunicazione e sviluppo del territorio di Guido Lavorgna (Tabula Rasa Eventi), ha raccontato il progetto Strade di Vini e presentato i risultati dell’esperienza di ricerca realizzata durante il progetto, promosso dal Comune di Castelvenere e finanziato dal Gal Titerno attraverso la misura 313.

 Cos’è stato Strade di Vini?

Non è possibile raccontarlo solo a parole, ma l’evento del 31 agosto volendo condensarlo in tre parole, potremmo farlo attraverso tre sostantivi che hanno “sostanziato” questa esperienza di azione e narrazione: comunità, vino e paesaggio.

Dopo gli interventi del sindaco, del presidente del Gal Titerno e del dott. Pelosi dello Stapa Cepica, è stato ricostruito l’iter che ha portato alla realizzazione di questo progetto, nato dalla volontà di esplorare “i paesaggi” del piccolo borgo sannita: raccontare la ruralità in modo dinamico, sostenibile e, soprattutto, condiviso con la comunità. Strade di Vini ha coinvolto circa 40 studenti che, insieme agli esperti e agli artisti in residenza, Kultivator e Bianco-Valente, hanno cercato di rileggere il paesaggio in modo nuovo e consapevole, usando i nuovi dispositivi di comunicazione digitale e cercando nelle radici del luogo, il senso e la poesia della contemporaneità.

“Siamo andati sul territorio, abbiamo riletto e riscoperto il paesaggio di Castelvenere anche in chiave artistica, ci siamo lasciati ispirare dagli esperti che ci hanno affiancato in questo percorso, abbiamo fatto ricerca, conosciuto le persone, le loro storie e registrato tutte queste esperienze attraverso gli strumenti digitali. Abbiamo fatto storytelling utilizzando i social network (facebook, twitter, instagram) e ridisegnato una nuova mappa del territorio.”

Abbiamo scelto di lavorare con gli studenti e attraverso un laboratorio di storytelling perché oggi narrare e fondamentale e perché le nuove generazioni saranno quelle che potranno fare il salto di qualità. L’obiettivo è stato quello di dare ai ragazzi la capacità critica di utilizzare gli strumenti digitali, e in particolar modo i social network, per valorizzare il territorio.”

Qualche numero:

Oltre 200 ore di ricerca| 50 esperti| 40 studenti | 20 eventi| | 5 laboratori | 4 talk | 2 residenze artistiche| 1 workshop| 1 epub | 1 documentario | 2 opere d’arte: Tessitura – Bianco Valente e Developing a new masque for Castelvenere INTO THE VIGNE – Kultivator

 

Tutti i materiali sono disponibili e scaricabili alla pagina dedicata all’ebook a questo indirizzo.

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